La natura non fa nulla di inutile.
Situato sulle colline che sovrastano l’abitato di Brancaleone Marina, in antichità il paese viene fondato da alcuni monaci Basiliani intorno al V e VI secolo, con il nome di Sperlonga dal greco Spèlugx che significa caverna. Agli inizi questi monaci vivevano all’interno di alcune grotte scavate nella roccia , che per la loro posizione venivano utilizzate anche come difesa dagli attacchi Saraceni . Verso l’ XI e XII secolo cominciarono a costruire e dimorare in monasteri,di conseguenza per la loro particolare umiltà ad accogliere le persone, nacquero dei veri e propri agglomerati urbani. Da alcuni documenti storici si rileva che intorno al 1200 il nome viene tramutato in Brancaleone, sulle cui origini ci sono varie ipotesi . Una prima ipotesi è che il nome potrebbe derivare dalle zampe anteriori del leone volgarmente chiamate branchie; Una seconda viene attribuita al nome di un fiore presente nella zona chiamato boccaleone: Ed una terza ipotesi viene attribuita ad una nobile famiglia di origini francesi fuggita dalla Sicilia di nome Brancaleone. Intorno all’ anno mille, viene costruita la chiesa madre dell’ Annunziata, che nei primi anni del 1900 subbi un crollo, e le campane risalenti al 1118 e 1148 vennero trasferite nella chiesa nuova intorno al 1939. Negli primi anni 50 a seguito di una violenta alluvione la popolazione viene fatta sfollare nella zona più a valle, dove sorge l’attuale la paese di Brancaleone. Grazie ai vari interventi di sistemazione e restauro effettuati nel 2008, ora è possibile percorrere vari sentieri del vecchio borgo alla scoperta delle varie grotte riportate alla luce e fra le quali ricordiamo quella della madonna del riposo. Le opere di restauro hanno interessato anche la chiesa madre dell’ Annunziata dove dal suo ingresso si può ammirare un bellissimo panorama dell’abitato di Brancaleone. Una vera miscela tra passato e presente, tra vegetazione e panorami bellissimi ricchi di cultura , in grado di far rivivere al visitatore il fascino dei tempi passati.