La natura non fa nulla di inutile.

Video

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Immersione sul Relitto Pasubio

Il Relitto Pasubio era una nave da carico lunga circa 95 metri. Nel 1943, mentre si trovava a largo di Roccella Jonica, fu silurata da un sommergibile britannico facendola affondare su un fondale sabbioso. L’immersione inizia sul ponte della nave a 36 mt di profondità per proseguire fino a raggiungere le eliche del piroscafo situate a 43 mt. Oggi il relitto è meta per gli appassionati di immersioni, poiche è di tipo ricreativa – tecnica, con una diffcoltà media. Ricciole, cernie, dentici e saraghi, popolano il Pasubio; ma anche numerose specie di piante hanno letteralmente colonizzato l’imbarcazione, creando uno scenario unico.

Laura e Luna Sono a Casa…

Domenica 1 Agosto 2010 il Centro di Recuopero Tartarughe Marine di Brancaleone in collaborazione con l’Associazone “Naturalmente Brancaleone” hanno partecipato all’evento “Festa D’estate” Organizzato dall’Associazione Famiglie Adottive Affidatarie della Locride. Per l’occasione sono state liberate due Tartarughe Marine della Specie Caretta Caretta.

Relitto “Città di Bergamo” 2010

Il relitto “ Città di Bergamo” era una nave da carico costruita dall’armatore G.Angeloni nel 1914 in Gran Bretagna, di lunghezza pari a 95 mt. La propulsione del “Città di Bergamo” avveniva attraverso le due caldaie a carbone. La nave termina di navigare il 14 Marzo del 1943, quando poco a nord di Brancaleone Marina, alle 12:08 viene silurata dal sommergibile Britannico “Unbending” recando gravi danni all’imbarcazione. La nave dopo essere stata silurata fu trasportata verso la costa, evidentemente per salvare l’equipaggio, ma a circa un miglio dalla costa affondò.
Da allora si trova in un fondale di sabbia bianca a 16 mt di profondità, colonizzata da un fitto mantello di alghe e numerose specie di pesci, ormai un cumulo di lamiere, solo con un po di immaginazione si può ricostruire nella sua forma originaria. nel tempo il Relitto “Città di Bergamo” data la scarsa profondità è stato più volte oggetto di recuperi e saccheggi.
Oggi una meta molto ambita da subacquei principianti e non, vista la facilità dell’immersione e della sua bellezza nelle sabbie bianche di Brancaleone Marina.

Liberazione di “Clio”

Associazione Ambientale no profit Naturalmente Brancaleone

Liberazione di “Toto”

Il 22 Maggio 2010, la Scuola Elementare di Serra San Bruno, ha visitato il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone, sono state svolte come di consueto insieme ai bambini le attività di sensibilizzazione con una piccola lezione sulle nozioni base di biologia marina sulle tartarughe. Per l’occasione è stata rimessa in mare “Totò” una tartaruga marina della specie caretta caretta, arrivata al Centro di Recupero nel dicembre del 2009, l’animale era finito accidentalmente nell’esca di un palangaro ingerendo un amo di grosse dimensioni, usato per la pesca al pesce spada. Una volta al Centro, “Totò” è stato subito operata per l’asportazione dell’amo, dopo una lunga degenza oggi è stato liberato in presenza dei bambini della Scuola Elementare di Serra San Bruno.

Video Brancaleone Superiore


Situato sulle colline che sovrastano l’abitato di Brancaleone Marina, in antichità il paese viene fondato da alcuni monaci Basiliani intorno al V e VI secolo, con il nome di Sperlonga dal greco Spèlugx che significa caverna. Agli inizi questi monaci vivevano all’interno di alcune grotte scavate nella roccia , che per la loro posizione venivano utilizzate anche come difesa dagli attacchi Saraceni . Verso l’ XI e XII secolo cominciarono a costruire e dimorare in monasteri,di conseguenza per la loro particolare umiltà ad accogliere le persone, nacquero dei veri e propri agglomerati urbani. Da alcuni documenti storici si rileva che intorno al 1200 il nome viene tramutato in Brancaleone, sulle cui origini ci sono varie ipotesi . Una prima ipotesi è che il nome potrebbe derivare dalle zampe anteriori del leone volgarmente chiamate branchie; Una seconda viene attribuita al nome di un fiore presente nella zona chiamato boccaleone: Ed una terza ipotesi viene attribuita ad una nobile famiglia di origini francesi fuggita dalla Sicilia di nome Brancaleone. Intorno all’ anno mille, viene costruita la chiesa madre dell’ Annunziata, che nei primi anni del 1900 subbi un crollo, e le campane risalenti al 1118 e 1148 vennero trasferite nella chiesa nuova intorno al 1939. Negli primi anni 50 a seguito di una violenta alluvione la popolazione viene fatta sfollare nella zona più a valle, dove sorge l’attuale la paese di Brancaleone. Grazie ai vari interventi di sistemazione e restauro effettuati nel 2008, ora è possibile percorrere vari sentieri del vecchio borgo alla scoperta delle varie grotte riportate alla luce e fra le quali ricordiamo quella della madonna del riposo. Le opere di restauro hanno interessato anche la chiesa madre dell’ Annunziata dove dal suo ingresso si può ammirare un bellissimo panorama dell’abitato di Brancaleone. Una vera miscela tra passato e presente, tra vegetazione e panorami bellissimi ricchi di cultura , in grado di far rivivere al visitatore il fascino dei tempi passati.

Naturalmente Brancaleone

Una splendida carrellata di immagini dell’estate 2009 tutte le attività dell’associazione “Naturalmente Brancaleone” svolte a Brancaleone Marina.

Guardia Costiera di Reggio Calabria

Il video, tratta della liberazione di “POSEIDONE” una tartaruga marina della specie caretta caretta recuperata a 16 miglia nautiche a nord est dell’isola di Alicudi, dalla Guardia Costiera di Reggio Calabria, motovedetta CP 278.
La tartaruga pesava circa 55 Kg e dopo essere stata curata dal Centro di Recupero Tartarughe Marine Tartanet di Brancaleone è stata riportata sul luogo del recupero come prevedono le linee guida, questo è stato possibile grazie alla disponibilità e la cortesia della Capitaneria Di Porto di Reggio Calabria, e per aver dimostrato particolare sensibilità per la tutela e la conservazione delle specie protette come le Tartarughe Marine.
La liberazione è stato un successo come potete vedere dalle immagini….

Sea Turtle swimming

Tartaruga marina della specie Caretta Caretta, recuperata dal Centro di Recupero Tartanet di Brancaleone e liberata in mare dopo essere stata curata ….

OPERAZIONE FONDALI PULITI A BRANCALEONE MARINA

Anche questanno a Brancaleone si è rinnovato limpegno di un gruppo di volontari per la tutela dellambiente marino. Difatti nella mattinata di Domenica 30 agosto, lAssociazione NATURALMENTE BRANCALEONE ha effettuato la pulizia dei fondali marini in un tratto prospiciente alla foce del Torrente fiumarella, coadiuvata anche da rappresentanti di Legambiente.
La manifestazione è stata supportata attivamente dallamministrazione comunale nonché dal Centro Recupero Tartarughe Marine CTS di Brancaleone TARTANET che da anni opera sul territorio prestando soccorso agli animali feriti ed assicurando una vigilanza lungo il litorale jonico sede di nidificazione delle tartarughe marine Caretta caretta.
La presenza di rifiuti a mare, costituiti in maniera prevalente da copertoni e rottami di ferro, è conseguenza di episodi di abbandono di rifiuti nellalveo delle fiumare che, nel corso di eventi di piena, li trasportano in mare. Questanno i quantitativi recuperati sono risultati inferiori a quelli degli anni precedenti e questo rappresenta un segnale positivo testimoniando che si sono ridotti sensibilmente gli episodi di abbandono abusivo di rifiuti.
Hanno partecipato alliniziativa:
Per lAssociazione NATURALMENTE BRANCALEONE:
Filippo Benavoli, Filippo Armonio, Giannicola, Alessandro e Daniele Parrino, Irene Cambera, Isidoro Bonfà, Vincenzo Armonio, Giuseppe Zappia, Giuseppe e Maurizio Martelli, Ramona, Alessio Foti, , Corrado Musitano e Francesco Spagna.
Per Legambiente
Tonino e Lorenzo Laganà
Il lavoro è stato svolto con lausilio di due imbarcazioni fornite da Giannicola Parrino e Giuseppe Martelli.

Relitto Città di Bergamo 2009

L’associazione Naturalmente Brancaleone vi porta in una fantastica immersione a 15 mt di profondità sul relitto Città di Bergamo, nei pressi di Brancaleone Marina, in collaborazione con il Centro Immersioni Argonauta di Brancaleone.

Escursioni in Aspromonte, Cascate di maisano

Le Cascate di Maisano si Trovano nel cuore delle foreste Aspromontane in una bellissima gola a 1200 mt di quota, la natura in questi luoghi ci offre panorami mozzafiato….

Liberazione della Tartaruga Ilenia

Liberazione della tartaruga Ilenia, un ringraziamento per aver partecipato alla manifestazione, al Sindaco di Brancaleone, alla Guarda Costiera, al Corpo Forestale Dello Stato ed al pescatore che ha recuperato la tartaruga.

Centro di Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone

Sabato 16 Maggio 2009 il Centro recupero tartarughe marine di brancaleone riapre al publico.